Visita altri paesi: Cambogia | Cina | Colombia | Etiopia | India | Russia | Ucraina | Vietnam

Adozione in Bulgaria

 

I bambini presentano i classici sintomi di abbandono, con ritardi psicomotori reversibili, una costituzione fisica più gracile della norma, dovuta al fatto che beneficiano di una alimentazione essenziale. Per essere considerati in stato di abbandono, e quindi adottabili, i bambini devono superare il giudizio di una commissione apposita. Prima di inoltrare una proposta di abbinamento a una famiglia straniera sono valutate tutte le possibilità di accoglienza del minore in famiglie locali.

Dopo l'entrata della Bulgaria in Europa e la ratifica della Convenzione de l'Aja, di fatto il numero delle adozioni in Bulgaria era precipitato. Oggi il sistema adozioni in Bulgaria bulgaro sta riprendendo la propria regolare attività pertanto il Cifa ha ricominciato l'inserimento di nuove coppie su questo paese.


La Bulgaria è un paese dell’Europa orientale punto di incontro tra Oriente e Occidente. Da un punto di vista demografico la Bulgaria è un paese relativamente piccolo (9 milioni di abitanti) composto da abitanti di razza bulgara e di etnie minori (Rom, Moldavi ecc.).

Esce da un regime socialista e i bambini che sono stati abbandonati dalle loro famiglie vivono in orfanotrofi statali alcuni dei quali molto grandi e con poche risorse economiche. Gli orfanotrofi sono generalmente organizzati per fascia di età sotto la protezione del Ministero di Giustizia, diretti nella maggior parte dei casi da un medico-pediatra, quelli che accolgono bambini piccoli (fino ai 3 anni d’età), e da un educatore quelli in età scolare.

Il 1° settembre 2002 la Bulgaria ha promulgato una nuova legge sulle adozioni in Bulgaria che ha comportato una sospensione negli adempimenti. La nuova legge è entrata in vigore il 18/07/2003, che poi è stata abrogata con l'ultimo Codice di famiglia del 23/06/2009, entrato in vigore il 1/10/2009. I nuovi regolamenti (Ordinanza n. 12 e Ordinanza n. 13) sono stati pubblicati il 30/09/2009. 

L'Ente autorizzato italiano può operare previo contratto di collaborazione con una fondazione bulgara già accreditata presso il Ministero di Giustizia. Tale fondazione svolge il ruolo di intermediario tra il Ministero di Giustizia e l’Istituto La Casa con la collaborazione della referente ufficiale.

I bambini posti in adozione dalla Bulgaria ricoprono la fascia di età che va da 1 anno fino all’età scolare: ovviamente viene privilegiata per un bambino piccolo la coppia giovane. Inoltre, è possibile avviare domande di adozione in Bulgaria da coppie che desiderano realizzare una seconda adozione in Bulgaria.

Le coppie che adottano in Bulgaria devono recarsi due volte nel Paese. La permanenza prevista per ciascun viaggio è di circa 1 settimana. Il secondo viaggio avviene a distanza di circa 5 mesi dal primo.

Repubblica di Bulgaria ha ratificato la Convenzione per la tutela dei minori e cooperazione nel campo delle adozioni internazionali /LA CONVENZIONE/ il 31 Gennaio 2002 ( GU № 16/2002). La Convenzione è entrata in vigore ed è diventata parte della legislazione bulgara il 01.08.2003. Con i cambiamenti nel Codice familiare e Disposizioni e Atti accettati, la legislazione bulgara prevede tante garanzie che le adozioni internazionali si realizzano in tutela degli interessi del minore e in rispetto dei suoi diritti e in conformità delle esigenze del art. 21 della Convenzione per i diritti dei minori.

La legislazione bulgara prevede che le attività di intermediazione nelle procedure delle adozioni in Bulgaria internazionali si effettuano solo da Associazioni senza fini di lucro autorizzate dal Ministero della Giustizia. Le associazioni accreditate si iscrivono nel registro pubblico presso il ministero.

Secondo la legislazione bulgara, un cittadino straniero può adottare un bambino cittadino bulgaro in condizione che verso il momento della domanda per l’adozione il bambino ha compiuto un anno di vita e non piu` di 18 anni.

La legge ammette eccezioni della regola che il bambino non ha compiuto 1 anno prima del inizio della procedura di adozione in Bulgaria internazionale quando sono presenti circostanze importanti e l`adozione in Bulgaria del bambino e in suo interesse esclusivo. Per applicare questa eccezione, ogni caso concreto, si valuta dal Ministero della Giustizia. La pratica generale indica che questi sono casi di bambini con bisogni medici specifici o negli altri casi.

Un bambino che è cittadino di repubblica di Bulgaria può essere adottato solo secondo le condizioni di piena adozione. Premessa assolutamente necessaria per ammettere la procedura e` che gli aspiranti di adozione in Bulgaria e il bambino per l’adozione in Bulgaria, saranno iscritti nei registri del Ministero della Giustizia

La differenza di età fra i candidati ed il bambino deve essere meno di 15 anni. L’ eccezione si ammette solo nei casi di un bambino che viene adottato da coniugi. Non esistono altre esigenze riguardo la differenza di età, si rispettano anche le esigenze della legge patria dei candidati di adozione in Bulgaria.

Secondo la legislazione bulgara, il Codice familiare di Repubblica di Bulgaria, non esistono ostacoli che i single possono adottare bambino cittadino bulgaro. Esiste già una esperienza positiva riguardo questo tipo di adozioni in Bulgaria negli anni passati.

I cittadini stranieri che vogliono adottare in Bulgaria un bambino dalla Bulgaria devono presentare i documenti previsti dalla legge per l’iscrizione dei candidati nel registro pubblico del MG./vedi Documenti/

Ogni bambino minorenne per l’adozione si deve iscrivere nel registro per l’adozione presso la Direzione di assistenza sociale /secondo la residenza del minore/. In termine di sei mesi dall’ iscrizione del bimbo nel registro, il Consiglio delle adozioni in Bulgaria presso Direzione regionale d’assistenza sociale , e` obbligato di stabilire almeno tre aspiranti di adozione cittadini bulgari. In caso che nessuno di loro abbia depositato domanda per adozione in Bulgaria del bambino e non e` determinato candidato adatto, dopo che il bambino compie 1 anno, l`informazione si mette a disposizione al Ministero della Giustizia.( in qualità di autorità centrale per le adozioni internazionali) per definire il candidato straniero adatto.


La direzione della “assistenza sociale” deciderà se i bambini alloggiati in case protette o in famiglie affidatarie e non reclamati dai loro genitori per più di 6 mesi debbano essere adottati. Ciò si evince dai cambiamenti nel codice della famiglia che sono stati approvati definitivamente l’altro ieri dal Parlamento, riferisce il giornale “Dnevnik”.

"Con questi cambiamenti, anche se una famiglia vuole adottare un bambino, l'impiegato addetto può non essere disposto a inserirlo nel registro. Così più di 1000 bambini sistemati in case protette e famiglie potranno avere la sorte di non essere mai adottati", dice Ognyan Stoichkov di “Ataka”.

D'altra parte, i bambini nelle case sociali che non trovano i genitori affidatari saranno automaticamente iscritti nel registro in attesa di adozione, senza la necessità di omologazione da parte di un assistente sociale. Stoichkov, invece, è fermamente convinto che non esiste alcun fondamento per l'approvazione di un regime diverso tra i bambini nelle case sociali e quelli in affidamento a famiglie e/o case protette.

Con le modifiche al codice della famiglia è stato abbreviato il termine entro il quale il genitore, che ha acconsentito all'adozione in Bulgaria del proprio figlio, può ritirarla. Finora, questo poteva essere fatto entro l'inizio della procedura presso il tribunale da parte dei nuovi genitori candidati. Le modifiche al codice riducono tale possibilità entro la consegna della domanda di adozione in Bulgaria, il che significativamente ridurrà i tempi, gioiscono le famiglie che non possono avere figli.

Cambia anche la procedura attraverso la quale gli adottati saranno in grado di cercare informazioni sui loro genitori biologici. Come è stato finora, questo sarà possibile dopo l'età di 16 anni e solo a seguito di circostanze importanti che richiedono di determinarne la loro origine. La differenza è che non l'assistente sociale, ma il giudice deciderà se far cadere il segreto di adozione in Bulgaria. I magistrati in primo luogo ascolteranno i genitori naturali prima di permettere al bambino di sapere chi sono.

(ANSA) - SOFIA, 24 MAR - Nel 2009, 220 bambini bulgari sono stati adottati da genitori stranieri, mentre altri 1.200 sono in lista di attesa. I dati, riportati oggi dalla stampa a Sofia, sono stati resi noti ieri a una conferenza sulle politiche e prospettive delle adozioni in Bulgaria internazionali. Nel 2008, le adozioni in Bulgaria internazionali erano state 169. Secondo le leggi in vigore in Bulgaria, spetta al ministero della giustizia rilasciare i permessi per le adozioni. Stando agli interventi dei rappresentanti del ministero, le procedure si sono snellite dopo l'entrata in vigore nell'ottobre scorso di emendamenti del codice della famiglia fra cui la possibilita' di togliere la patria potesta' ai genitori che non si sono curati del figlio per oltre sei mesi dopo l'affido ai servizi sociali. Prima era impossibile adottare u n bambino bulgaro senza il consenso dei genitori. Alla conferenza le organizzazioni non governative hanno chiesto ulteriori agevolazioni per le adozioni internazionali di bambini con malattie croniche. Secondo i dati presentati, i bambini con problemi di udito o di vista,o affetti da idrocefalia o sindrome di Down, vengono addottati soprattutto da genitori americani. Quelli italiani invece hanno il primato nell'adozione di bambini bulgari sopra ii sette anni. (ANSA)